Nutridermatologia e Antiaging
Primo passo

Dimagrimento Personalizzato

Il Profilo di Dimagrimento propone un dosaggio degli ormoni coinvolti nelle dinamiche correlate all’aumento del grasso corporeo.
Se hai provato diverse diete e stili di vita e non riesci a dimagrire, allora potresti avere delle alterazioni a livello ormonale. Per identificare nel modo corretto quali sono gli ormoni che condizionano il tuo peso, ma anche le più opportuni strategie per riottenere l’adeguato equilibrio ormonale, allora è consigliata questa valutazione.

Gli Ormoni che Vengono Indagati Sono:

  • Insulina
  • Cortisolo mattutino
  • Cortisolo serale
  • DHEA
  • Leptina
  • TSH
  • Testosterone
  • Progesterone
  • Estradiolo
Mineralogramma
Secondo passo

Nutridermatologia e Antiaging

L’invecchiamento, in generale, è un processo irreversibile ma che stimola costantemente la ricerca scientifica. La nostra pelle risulta interessata dagli effetti del tempo che passa e ci sono analisi molecolare che ne evidenziano il livello.

L’invecchiamento cutaneo è sinonimo di perdita di elasticità della cute, è quindi la ridotta capacità del derma di autorigenerarsi quando la produzione di sebo e la capacità di trattenere l’idratazione diminuiscono.

Attraverso le tecniche di nutridermatologia e antiaging si può arrivare alla prevenzione dell’invecchiamento cutaneo.

Questo tipo di trattamento è ideale per la lotta all’invecchiamento cellulare e per l’elaborazione di terapie individualizzate.

Terzo passo

Genetica Predittiva

La Genetica studia le basi morfologiche e chimiche della trasmissione dei caratteri ereditari di noi umani. Oggi è possibile studiare i caratteri di tutti gli aspetti clinico nutrizionali tra i quali Obesità, intolleranze alimentari, cellulite, ritenzione di liquidi, tolleranza macronutrienti, performance atletica e performance cognitiva.

Geneticamente siamo quasi identici, ma in ogni gene ci sono punti di variazione.

L’Analisi Genetica che viene effettuata tramite i Centri VITA365, ha lo scopo di identificare le caratteristiche genetiche più importanti, che possono influenzare la salute. Dopo i risultati dell’Analisi Genetica vengono individuate delle strategie di prevenzione esclusivamente personalizzate.

Genetica Predittiva
Quarto passo

Bioregolazione

La terapia di bioregolazione è un’applicazione di tipo biofisico e sfrutta a scopo terapeutico le energie, o meglio le oscillazioni – frequenze elettromagnetiche – proprie del paziente generate dalle cellule del corpo.

I processi organici dentro il nostro corpo sono generati e controllati da oscillazioni elettromagnetiche di diversa frequenza, intensità, durata e forma d’onda. Questi segnali hanno tutte le risposte per qualsiasi informazione patologica o fisiologica del nostro organismo. Diverse sostanze nocive o anche radiazioni dannose possono disturbare la comunicazione corretta tra le cellule e in questo modo lo scambio delle informazioni da una cellula all’altra subisce degli ostacoli.

Attraverso la Terapia di Bioregolazione si interviene direttamente sul livello di controllo bioenergetico e si riesce a stimolare il corpo a trovare il proprio equilibro energetico e ad autoregolarsi. Con questo tipo di trattamento si possono eliminare le interferenze che possono venire sia da fattori esterni che da diversi squilibri all’interno dell’organismo.

Quinto passo

Mineralogramma

L’analisi minerale tessutale (mineralogramma) è un’analisi eseguita su un campione di capelli che permette di valutare i livelli di minerali essenziali per la salute e i principali minerali tossici contenuti nelle nostre cellule nei tre/quattro mesi antecedenti l’indagine. A differenza degli esami del sangue, che fotografano la situazione dell’organismo solo al momento del prelievo del campione, l’analisi del capello misura il livello medio dei minerali contenuti nelle cellule durante una finestra temporale molto più ampia. Il valore dei minerali rilevati corrisponde meglio a quello che effettivamente raggiunge i tessuti e che è implicato nei meccanismi di rinnovamento e di riparazione cellulare, così come nei processi metabolici. Spesso alti valori di un minerale indicano comunque una scarsa biodisponibilità del minerale, e quindi una riduzione della sua attività nelle reazioni biologiche in cui è coinvolto. La carenza esprime una scarsità effettiva del minerale, riferibile a un’introduzione alimentare insufficiente, a un assorbimento ostacolato (ad esempio da altri minerali antagonisti), o ad una eliminazione eccessiva.

Questo profilo ricerca ed individua 38 minerali, suddivisi in: Minerali nutrizionali, Minerali tossici, Altri minerali. Spesso non è sufficiente valutare solo la concentrazione dei vari minerali, ma il loro rapporto, per poter avere un’interpretazione della situazione di benessere o malessere generale dell’organismo, vengono calcolati tutti i rapporti tra i vari minerali nutrizionali e quelli tra i minerali nutrizionali e quelli tossici.

Sesto passo

Analisi del Microbiota

Il microbiota umano è l’insieme di microorganismi simbiotici (500 – 10.000.000 specie differenti di microorganismi) che colonizzano il tratto gastrointestinale e sono responsabili del livello di salute. Essi compongono, insieme al cervello, il Gut-Brain axis.

La composizione del microbiota intestinale è unica per ciascuno di noi. Un microbiota sano ci protegge da diverse patologie regolando le nostre funzioni metaboliche e immunitarie.

Per favorire il mantenimento di un profilo sano, è fondamentale conoscere la composizione del proprio microbiota. Inoltre, ci permette di avere una risorsa per preservare, o meglio ancora, ottimizzare il proprio equilibro attraverso diverse modifiche e correzioni della dieta o anche dello stile di vita in generale.

Differenti sono le analisi possibili tra queste la più evoluta va a caratterizzare geneticamente i batteri intestinali attraverso lo studio del RNA Ribosomiale e ci mostra una fotografia dell’intero ecosistema intestinale, ovvero un quadro complessivo di come questi batteri si comportano tra di loro e come si correlano in rapporto allo stato di salute o di malattia. Ad ogni modo è possibile modulare il tipo di analisi in base al quadro clinico specifico del paziente.

Specifico Dimagrimento
Settimo passo

Profilo Lipodomica di Membrana

I lipidi sono una presenza indispensabile per le cellule che compongono il nostro corpo.

L’analisi lipidomica misura la qualità, la quantità ed il rapporto percentuale fra gli acidi grassi assunti negli ultimi 4 mesi. L’analisi di questo aspetto mette in luce dati chiave nel processo salute/malattia e invecchiamento.

L’analisi del Profilo Lipidomico consente di avere una visione dinamica legata a eventi fisiologici e patologici che il paziente può avere, quindi permette di orientare le scelte alimentari in modo esclusivamente personalizzato per ciascun paziente, riequilibrando eventuali eccessi o carenze presenti.

Ottavo passo

Analisi Metabolomica

La metabolomica è lo studio sistematico delle uniche impronte chimiche lasciate da specifici processi cellulari – nello specifico, lo studio dei loro profili metabolici a molecole piccole. Il metaboloma rappresenta l’insieme di tutti i metaboliti di un organismo biologico, che sono i prodotti finali della sua espressione genica. E così, mentre i dati dell’espressione genica dell’mRNA e delle analisi proteomiche non spiegano esaurientemente ciò che potrebbe succedere in una cellula, il profilo metabolico può fornire un’istantanea della fisiologia della cellula e del microbiota (a seconda di quello che è necessario studiare). Il microbiota, da solo, produce ca 4000000 di metaboliti, solo la candida ne sintetizza ca 75. Inoltre, ad esempio, è stata individuata la protoxina prodotta dal clostridium perfingens di tipo B che supporta il processo della sclerosi multipla.

Pertanto, gli effetti di questi metaboliti sono ampissimi (in senso positivo e/o negativo per la salute) e, a volte, risulta necessario studiarli (quelli che oggi siamo in grado di analizzare) per valutare interventi precisi e personalizzati in base al caso clinico in questione.

Nono posto

Test delle Intolleranze

Alcat Test (Antigen Leukcyte Cellular Antibody Test), è l’unico test sulle intolleranze alimentari riconosciuto dalla U.S. Food and Drugs Administration e utilizzato dall’ospedale San Matteo Pavia, dipartimento di immunologia. Disponibile nel centro di nutrizione molecolare.Lo scopo è quello di recuperare la tolleranza immunologica nei confronti di uno o più alimenti attraverso una dieta a rotazione a cui fa seguito una reintroduzione degli alimenti. Attraverso le differenti variabili del Test è possibile persino identificare anche le intolleranze verso antinfiammatori, elementi chimici e antibiotici.

Decimo passo

Analisi differenziale non invasiva del sistema nervoso autonomo (PPG Stress flow)

Il dispositivo PPG Stress Flow, permette di analizzare in modo complessivo l’attività del sistema nervoso autonomo e la variabilità della frequenza cardiaca.

E’ efficace in diversi contesti clinici: da quelli sportivi a quelli clinici di base. L’analisi della variabilità della frequenza cardiaca e degli indicatori dell’attività del sistema nervoso autonomo offrono un ausilio di rilievo in una crescente varietà di applicazioni:

  • Monitoraggio della sindrome generale di adattamento e dei disturbi correlati allo stress;
  • Diagnostica e monitoraggio dei disturbi infiammatori cronici e delle patologie autoimmuni;
  • Analisi delle espressioni psicologiche e delle emozioni;
  • Aumento della performance sportiva;
  • Longevità e performance psicofisica.
Undicesimo passo

Tomografia extracellulare (tomEEx)

Il dispositivo TomEEx (Tomografia Elettrolitica Extracellulare) analizza la localizzazione dei processi infiammatori cronici e lo stato di attivazione del sistema di reazione allo stress

TomEEx divide il corpo il 28 parti misurando, di ogni singola parte, lo stato infiammatorio. Inoltre, al contempo, applica delle specifiche stimolazioni a bassa frequenza e intensità assimilabili a degli agenti stressanti, allo scopo di analizzare la capacità di risposta e adattamento allo stress.

La tecnologia TomEEx è utile in tutti i contesti in cui sia rilevante ottenere un quadro complessivo del paziente in relazione agli stati infiammatori cronici e allo stato di funzionalità dei processi di reazione allo stress:

  • Diagnostica e monitoraggio dei disturbi infiammatori cronici e delle patologie autoimmuni;
  • Monitoraggio della sindrome generale di adattamento e dei disturbi correlati allo stress;
  • Diagnostica differenziale della sintomatologia vaga e aspecifica (MUS, Medically Unexplained Symptoms);
  • Analisi delle espressioni psicologiche e delle emozioni;
  • Longevità e performance psicofisica.

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